martedì 13 dicembre 2011

La Luna

Ed eccoci al secondo post riguardante i miti! Già dal titolo si capisce quale sia il soggetto =) ed è il secondo mito che ho scritto alle medie. Anche qui ho cercato di ridurre ripetizioni ecc., ma devo dire che mi è sempre piaciuto molto perché l'ho ambientato nel tempo che preferisco: l'antica Grecia.
Pronti quindi a gettarvi nell'epoca degli dei dell'Olimpo e di valorosi eroi umani...?
Eccovi l'estratto...

La Luna


 Stavo ritornando dall’agorà con la cesta piena di buona frutta e verdura e mi avviavo verso casa.
M’incamminai nel ripido vialetto di sassi, bianchi come le nuvole di primavera, che conduceva ad una collina ricoperta da un folto bosco dove si trovava la mia casa paterna. Aprii piano la porta di legno di cedro e la richiusi cautamente. Mi diressi verso la cucina, dove deposi la cesta. Vicino al tavolo c’era il letto disfatto di mio padre.
“Padre” mormorai, accendendo il fuoco e alimentandolo. Non sentendo risposta, preoccupata, andai verso l’esterno.
Mio padre era lì, in piedi, che stava osservando l’avvicinarsi della notte.
Gli alberi e le case, nella pianura sottostante, brillavano agli ultimi raggi rossi del Sole che stava per concludere il suo giro sul carro del divino Apollo, mentre il nero manto di Notte si accingeva ad avvolgere tutto nella sua silenziosa oscurità. Tutto fu immerso dal buio; solo più tardi qualche timida stella riuscì a scalfire quel manto cupo.
Mi decisi a risvegliarlo dalla sua apatia.
“Padre, andiamo dentro.” [...]
E invece il link diretto per il racconto completo lo trovate qui!
Fatemi sapere se vi è piaciuto! Buona lettura!!

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