Rieccomi qui, come promesso vi spiegherò un po’ le caratteristiche della raccolta “Nuovi miti & leggende” e vi darò qualche informazione sui singoli miti che pubblicherò.
Questa raccolta non ha un pubblico specifico: può essere letta sia da un pubblico adulto che da bambini.
Per i bambini il linguaggio si presenta sia semplice, sia guarnito da qualche termine che all’inizio può forse sembrare un po’ complesso ma che, a mio avviso, non crea danni. Vi spiego perché: a ciascun mito ho cercato di dare un’ambientazione diversa, spaziando dal futuro al passato, dai greci ai messicani. Il lessico adoperato si trova quindi in relazione a quel mondo, perciò potranno esserci parole totalmente inventate, per spiegare un scenario futuro e sconosciuto, o parole antiche, come polis, che descrivono l’ambientazione scelta. Non preoccupatevi però: ogni termine che potrebbe compromettere la comprensione del testo è spiegato brevemente nella stringa di parole successiva. Per il resto, penso che i bambini siano curiosi di per sé e non si fermeranno davanti ad un’incomprensione senza cercare di risolverla: perciò, se capiteranno davanti al lago Titicaca e verranno a chiedervi dove si trovi...beh, munitevi di enciclopedia o internet J. Questo perché la spiegazione troppo dettagliata di ogni parte semi-oscura appesantirebbe troppo la narrazione, rendendola pastosa come un dolce in cui si è messo troppa farina (e, ahimè, a me in cucina capita quasi sempre L).
Invece per i ragazzi e per gli adulti questa raccolta sarebbe un mezzo perfetto per staccare un po’ la mente e viaggiare con la fantasia: i racconti sono brevi e, appunto, non complessi, così da permettere una lettura non impegnativa ma di svago.
Vi avverto che la struttura narrativa della raccolta in questione ricalca, in larga parte, quella dei miti ma non sempre ci sarà il dio salvatore o altre formule fisse della mitologia. Posso dire che quel “nuovi” del titolo descrive la novità proprio in senso generale, sia come racconti inventati del tutto, sia come forma.
Ciascun mito rappresenta una storia a sé stante, quindi può essere letto da solo, ma ovviamente ha una relazione di fondo con tutti gli altri, cosa che li rende parte della raccolta.
Ed ora passiamo alla descrizione del primo mito!
“Il nuovo inizio” è ambientato in un’epoca futura. Questo mito l’ho scritto a 13 anni ed ho cercato di non cambiare molto nella revisione: appena appena la forma, come l’eliminazione di ripetizioni, e qualche scelta lessicale più adatta. Mi piace pensarlo come l’inizio anche della raccolta stessa, ma ovviamente starà a voi scegliere con cosa iniziare J
Qui sotto vi scrivo un breve estratto della parte iniziale del mito...
Il nuovo inizio
“E ora chiediamo informazioni al geologo Roberto Pittucchio. Professore, cosa crede che accadrà al nostro pianeta se continuerà l’effetto serra con questa intensità? Ricordiamo che questi livelli hanno il triste primato di non essere mai stati raggiunti finora.”“Beh, è difficile sapere che cosa accadrà di preciso, ma so con sicurezza che la Natura reagirà in un modo violento e allora non ci sarà scampo per nessuno di noi.”“Grazie professore. A te i commenti, Loredana, qui, Silvia Lorentini alla regia.”“Grazie Silvia. È drammatico pensare a cosa si prova in situaz…”Andrea Dorazza spense la televisione in 3D e guardò preoccupato la moglie Marianna.“Credi davvero che succederà una catastrofe?”“Forse- rispose la donna- ma forse è meglio così.”Si avvicinò alla finestra, guardando fuori le immense distese di cemento che avevano sconfitto da tempo i disperati tentativi dei teneri fili d’erba di sopravvivere e di trovare uno spazio sufficiente. [...]
Ed eccovi qui il link per il mito integrale su Amazon. Buona lettura!

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