mercoledì 14 dicembre 2011

Il meteorite e il vulcano


Il terzo mito che vi voglio proporre è “Il meteorite e il vulcano”, un racconto da me scritto recentemente che si situa nell’epoca preistorica. 
I protagonisti di questo mito non saranno degli esseri umani, ma degli animali che richiamano un po’ le caratteristiche del genere umano.
Nonostante l’inizio, come leggerete tra poco nell’estratto che introdurrò, possa sembrare un po’ complesso e compatto, non fatevi scoraggiare! Era infatti necessario un’accurata descrizione della Pangea da me immaginata per poter rendere più fluida la narrazione seguente.
Questo mito, che tratta della nascita di un elemento a noi indispensabile, è il più lungo di quelli che finora ho scritto ma rientra sempre nella categoria di racconti brevi.
Perciò, non lasciatevi scoraggiare e immergetevi in questo mondo arido e inospitale per l’uomo, ma abitato da delle specie animali...intraprendenti!


Il meteorite e il vulcano

Agli albori del tempo, il mondo era una terra fredda e inospitale.
Il creato era appena agli inizi della sua futura, straordinaria evoluzione e tutto era fermo allo stadio della degradazione più totale.
La Pangea non conosceva vita se non in una limitata zona. Vicino all’immensa distesa d’acqua che circondava l’unico continente esistente, gli unici esemplari di flora e fauna riuscivano a sopravvivere in quest’area chiamata la terra dei vulcani.
Il gelo, esteso in tutto il resto della Pangea, qui era bandito: le zolle di terreno formavano increspature spigolose e numerosi rilievi si ergevano fumanti, sputando lava incandescente. Solo grazie al calore e ai bagliori dei getti di magma l’ambiente circostante poteva permettere il fragile spuntare di una vegetazione bruciacchiata.
Gli animali vivevano perlopiù nella zona di confine tra la terra dei vulcani, la zona del gelo e il grande blu marino. Facendo così, riuscivano a compensare i danni di ciascuno dei mondi e combinarne i pregi [...]
E qui, come sempre su Amazon, il link con il racconto completo!


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